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27 giugno 2011 1 27 /06 /giugno /2011 10:24

Negli ultimi tempi il bagno turco è diventato il desiderio della casa degli italiani. La risposta è semplice ritrovarla nella volontà di eludere lo stress del tran tran quotidiano rifugiandosi in un ambiente paradisiaco dove il relax è assicurato.

Le origini del bagno turco, o "hammam" nel gergo marocchino, si debbono ricercare nel lontano ed antico mondo egiziano; da lì a poco anche i greci e i romani furono dell'idea che la cura del proprio corpo era di fondamentale importanza non solo per purificare la carne ma anche lo spirito. Differentemente dalla sauna finlandese che sfrutta il calore secco per rinvigorire il corpo, il bagno turco sfrutta il potere del vapore dato dall'alto tasso di umidità relativa dal 90 al 100% con una temperatura interna che varia dai 40° ai 60° aumentando dal basso verso l'altro.I vapori, vero toccasana per eliminare le tossine, sono prodotti da un generatore di vapore mantenuti all'interno grazie ad un impregnante di protezione e prevenzione da funghi e muffe. Per la realizzazione di un bagno turco funzionale occorrono in media 8 mq per un'altezza intorno ai 2,20 m caratterizzato da un tetto spiovente o a cupola per evitare dispersioni di calore. I materiali più utilizzati per la costituzione della struttura del bagno turco come le cupolette i tetti a spiovente ecc. sono: il polistilene, materiale ignifugo, resistente, isotermico e duttile; la vetroresina. Le panche saranno in legno, in muratura rivestite di colorati mosaici o di marmo, o in alternativa di resina. Anche le pareti una volta rese stagne coibentandole con appositi pannelli isolanti, verranno successivamente rivestite con eleganti mosaici. Prima di realizzare i pavimenti vengono realizzati gli impianti idraulici per garantire il buon funzionamento del bagno attraverso la predisposizione di una serie di scarichi sifonati e da non sottovalutare l'alloggio per lo scarico del generatore di vapore. Quest'ultimo solitamente si colloca nel vano intermedio di circa 40-50 cm tra il soffitto del solaio e il colmo del tetto del bagno turco, celato da una controsoffittatura facilmente ispezionabile, che ospiterà anche l'impianto di illuminazione. Il sistema d'illuminazione a led è il più utilizzato in accordo con i benefici della cromoterapia; per le persone più incontentabili è possibile sfruttare i benefici dell'aromaterapia, inebriandosi di essenze profumate, espulse assieme ai caldi getti di vapore. "Effegibi" è una delle aziende che fornisce la realizzazione di saune e bagni turchi e fornisce una valida assistenza tecnica 24 ore su 24.

bagno turco

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Published by francesca - in Architettura e Design
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