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17 luglio 2011 7 17 /07 /luglio /2011 15:55

S.Alessio Siculo è un piccolo paese della provincia di Messina che si affaccia sul mare. E proprio il mare ha rappresentato da sempre per il paese la risorsa fondamentale della sua ricchezza sociale, culturale ed economica.

Sant'Alessio: cenni storici

Sant'Alessio, anticamente Arghenrion Akron ovvero "Capo d'argento", attualmente è un florido polo turistico che si affaccia sul mare. Negli ultimi anni il paese si è attrezzato ad accogliere i turisti attraverso la costruzione di varie strutture alberghiere e balneari. La sua spiaggia a ciottoli è molto caratteristica e se decidete di calpestarla non dimenticate di indossare un paio di scarpette! Ma Sant'Alessio non è solo mare; il centro del paese è ricco di testimonianze storiche da ammirare: la Trinacria,"U quarteri i menzu", le fornaci, il Castello e Villa Genovesi.

La Trinacria, il simbolo della Sicilia, ovvero la testa della Gorgone con le tre gambe, simbolo delle tre punte dell'isola della Sicilia, che tramutava in pietra chiunque osasse guardarla. Il simbolo scultoreo lo ritroviamo su una facciata di un'abitazione nel quartiere Margherita. "U quartieri i menzu" è appunto un antico quartiere di cui sono rimasti pochi resti tra i quali un bellissimo portale, in pietra arenaria, risalente al XVIII secolo. Le caratteristiche vecchie fornaci dove si produceva la calce idraulica, disseminate lungo tutta la costa di capo S.Alessio. L'opera architettonica più imponente del paese e quella meglio conservata è rappresentata dal Castello fortemente voluto da Alessio I Comneno (1048-1118), l' imperatore bizantino che combattè contro i Turchi e i Normanni. Il castello, costituito strategicamente sulla roccia, subì varie dominazioni. Anche gli Arabi se ne impossessarono ma poi furono costretti a cederlo ai Normanni, i quali lo trasformarono notevolmente dalla sua originaria configurazione. La fortezza ospitò anche Carlo V (1500-1558) reduce dalla presa di Tunisi del 1535. Nel 1676 divenne il deposito di viveri della città di Messina durante la contesa tra Francesi e Spagnoli; agli inizi dell'Ottocento gli Inglesi, per difendere la costa dagli attacchi dei Francesi, ristrutturarono la fortezza costruendo la cinta muraria esterna. Nel 1900 il maniero diventò proprietà di Giovanni Impellizzeri. Molto interessante da visitare è Villa Genovesi, detta anche "Villa del Gallo" perché sulla sommità di una torretta a pianta circolare, è posto un galletto in ferro, che tra l' altro è divenuto il simbolo del paese. La struttura ottocentesca, dal caratteristico tetto a spioventi, attualmente ospita un polo ricreativo-culturale.

Dove soggiornare?

Elihotel - Via Lungomare, 274 Tel. 0942.756110, fax 0942.751842

Hotel Kennedy - Via Nazionale, 87 Tel. 0942.751110 / 0942.756060 / fax 0942.750529

Solemar Hotel - via Lungomare Tel. 0942.756141, fax 0942.756137

Hotel Pagano - via Nazionale,199 Tel. 0942.751155, fax 095.492277

S.Alessio Siculo

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Published by francesca - in Italia da scoprire
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