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25 giugno 2013 2 25 /06 /giugno /2013 22:20

 

 

Se volete provare a fare un buonissimo succo di frutta fatto in casa per i vostri bambini è molto semplice e senz’altro più genuino. Seguite queste semplici istruzioni.

 

Per gli ingredienti vi occorreranno:

kg di frutta (mele o pere)

2)1 litro e mezzo di acqua)

3)500 g di zucchero

4)1 limone

 

Procuratevi una bella ciotola, sbucciate e tagliate la frutta a cubetti (le mele o le pere).

In una pentola versate 1litro e mezzo di acqua e 500 g di zucchero, accendete la fiamma e iniziate a mescolare la soluzione, fino a che lo zucchero non si sarà sciolto del tutto. A questo punto aggiungete la frutta a cubetti, mescolatela di tanto in tanto e lasciatela a bollire per almeno 5-10 minuti. Dopo che la frutta avrà assunto una consistenza molle, con un minipimer frullate fino ad ottenere un composto denso. Aggiungete il succo di limone. Continuate a emulsionare per altri 5 minuti. Ora prendete delle bottiglie di vetro e versate il succo, accertatevi che le bottiglie siano chiuse per bene e lasciate bollire le bottiglie a bagnomaria per un’altra mezz’oretta. Il succo di frutta è pronto per essere conservato.

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29 luglio 2011 5 29 /07 /luglio /2011 12:59

Se avete deciso di ristrutturare la vostra casa e volete inserire nuove pareti divisorie o dei semplici controsoffitti per installare un nuovo tipo di illuminazione, allora potreste pensare di utilizzare il cartongesso, un materiale molto versatile, economico e durevole nel tempo.

Il cartongesso

Il cartongesso è un materiale formato da gesso di cava, racchiuso tra due fogli di cartone. Tale materiale fece la sua prima apparizione negli Stati Uniti per poi diffondersi molto velocemente in Europa negli anni '60. Grazie alle sue molteplici proprietà, il cartongesso ha trovato largo impiego per risolvere svariate problematiche architettoniche. Infatti essendo un materiale resistente al fuoco e termoisolante è utilizzato per la costruzione di pareti divisorie, soffitti, controsoffitti e altro ancora. I pannelli di cartongesso se poi sono associati a quelli di polistirene estuso riescono a fornire una buona soluzione per contrastare il problema dell'umidità. Il cartongesso si trova in commercio sottoforma di pannelli standars di varie dimensioni (120cmx200cm, 120cmx250cm, 120cmx300cm ecc,) e spessore da 1cm a 2cm. In funzione delle caratteristiche tecniche, troviamo pannelli di cartongesso resistenti al calore, al fuoco e quelli coibentati particolarmente adatti ad isolare l’umidità e per costruzioni esterne. Infatti i pannelli di cartongesso possono essere associati con impianti elettrici e termo-acustici. Oltre ai pannelli standard, utilizzati per realizzare pareti, controsoffitti ecc., il mercato offre anche pannelli con forme più organiche, che consentono di realizzare particolari soluzioni architettoniche. Inoltre i pannelli di cartongesso, una volta montati possono essere tinteggiati o anche rivestiti dei materiali che più soddisfano il vostro gusto estetico.

Lavori in cartongesso: a chi rivolgersi

In Italia vi sono molte società che si occupano di fornire e mettere in opera pannelli di cartongesso; di seguito ve ne suggeriamo qualcuna.

  • "Amarilla" è una ditta specializzata che produce pannelli di cartongesso, provvede alla fornitura e alla posa in opera, compresa la finitura se il cliente la richiede. Per ulteriori contatti:

arami@email.it

  • "Sorge Vittorio" produce pannelli di cartongesso e fornisce il servizio di posa in opera per la realizzazione di controsoffittature, pareti, isolamento termo-acustico, insonorizzazione, sistemi antincendio. La fornitura e la posa in opera di un controsoffitto in cartongesso costituito da:

  • struttura di sostegno realizzata con profili in lamiera zincata sp. 6/10 da mm. 49x30 posti perpendicolarmente tra loro ed ancorati al plafone esistente tramite tiranti d’acciaio;

  • rivestimento della parte inferiore della struttura con lastre di gesso rivestito (cartongesso) sp. 12,5mm avvitate alla struttura tramite viti autoperforanti fosfatate;

  • stuccatura e rasatura dei giunti e delle viti, costa al mq. € 26,00

Sorge-vittorio.com

- "Marco Bargellini" provvede alla fornitura, posa in opera e decorazione (velature, spugnato bicolore, palmo, tampone fondo bianco) di pannelli in cartongesso.

Marcobargellini.it

pareti in cartongessopaereti in cartongessoCartongesso
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26 luglio 2011 2 26 /07 /luglio /2011 09:18

Se disponete di un bel giardino o volete sbarazzarvi dei soliti vasi in terracotta sui vostri terrazzi, allora armatevi di legno, di attrezzi e di tanta pazienza che insieme potremo costruire un'originalissima fioriera con le nostre mani in legno naturale, leggera e biodegradabile.

Le fioriere in legno

Costruire fioriere in legno è davvero molto semplice; basta procurarsi tutti gli elementi e gli attrezzi che occorrono per poterne costruire una, in uno dei tanti negozi di bricolage come Brico, Leroy Merlin, dove potrete acquistare il materiale occorrente. Per costruire una fioriera in legno di lato lungo 96 cm x lato corto 33 cm e h 33 cm occorre:

Per il legno:

  • 6 assi di 96 cmx11cm e spessore 2cm (lato lungo);
  • 6 assi di 33 cmx11cm spessore 2cm (lato corto);
  • 3 assi di 100cmx11 cm spessore 2 cm (base);
  • 4 travetti di 33 cmx2cm spessore 2 cm (angoli interni);
  • 2 travetti di 33 cmx2 cm spessore 2 cm (piedi).

Per gli attrezzi:

  • trapano elettrico con punte di legno.
  • Avvitatore.
  • Viti.
  • Seghetto.
  • Chiodi.
  • Martello.
  • Pennelli.
  • Impregnante.
  • Pece o catramina.
  • Carta vetrata.

Come si costruisce una fioriera in legno

Per realizzare la nostra fioriera bisogna innanzitutto fissare le assi di legno dei due lati lunghi sui traversi, con delle viti o chiodini, avendo cura di forare preventivamente con il trapano a punta di legno. La fase successiva prevede l'inchiodatura di tre listelli sul fondo della fioriera, inchiodandoli sui 4 lati e sul lato inferiore. Si fissano anche i piedini e la traversina all'interno della fioriera. A lavoro ultimato si praticano due o tre fori con il trapano per consentire lo scolo dell’acqua.

Una volta terminata la fase di montaggio della fioriera dovremo passare una pasta catramosa, impermeabile sulle pareti interne e sul fondo per preservare il legno della fioriera. All’esterno andrà passata una o due mani di pittura impregnante per prolungare la durata nel tempo della nostra fioriera anche se esposta agli agenti atmosferici nel nostro giardino o sul balcone. Realizzare una fioriera in legno con le vostre mani risulterà divertente e vi renderà soddisfatti. Tra l'altro, uno dei lati positivi è che l'acquisto del materiale che vi occorrerà non è dispendioso.

fioriera
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18 luglio 2011 1 18 /07 /luglio /2011 20:17

La funzione principale della ringhiera è quella di protezione assoluta da cadute indesiderate (ringhiere di balconi, ringhiere di scale) oltre che di difesa della propria privaci (inferriate e cancelli).

Le ringhiere in ferro

La ringhiera non è altro che una sorta di parapetto dal quale potersi affacciare con sicurezza e tranquillità; anticamente le ringhiere erano costituite da elementi di legno ma a partire dal XVII secolo al materiale legno fu sostituito il metallo: il ferro divenne il materiale per eccellenza. L'Art Nouveau ci ha regalato delle creazioni di ringhiere che sono delle vere opere d'arte. A livello formale sono ringhiere non soltanto funzionali al loro scopo principale cioè quello protettivo, ma sono anche molto raffinate e belle a guardarsi; la prima cosa che stupisce quando si ammira una ringhiera del genere è la sorprendente riduzione degli spessori degli elementi metallici tale da conferire all'intera struttura un senso di grande leggerezza e leggiadria specie per come è lavorato il ferro che incurvandosi e piegandosi su se stesso, superando i propri limiti di resistenza, riesce a creare dei motivi floreali esclusivi e molto raffinati. Le ringhiere in ferro battuto sono dei veri e propri elementi di arredo, oltre che di protezione, e valorizzano l'ambiente a cui sono destinate. Oggi la ringhiera è diventata un elemento da accordare perfettamente allo stile dell'architettura prescelto per la propria abitazione e va anch'essa studiata sia nella forma che nel colore. Oltre alle classiche ringhiere in ferro costituite da elementi verticali e quelle più articolate in ferro battuto o ghisa per ambientazioni classicheggianti, vi sono anche ringhiere etremamente moderne costituite da elementi tubolari, lineari in acciaio inox o in alluminio posti orizzontalmente. Tra le aziende italiane che producono ringhiere in acciaio inox vi è la BLM, la cui sede si trova in Emilia Romagna. A discrezione del cliente, le ringhiere possono essere fornite in ferro grezzo o acciaio inox, trattate con antiruggine, zincatura elettrolitica sia a freddo che a caldo e verniciate con polvere a fuoco o finite con aggrappanti speciali e prodotti epossidici. Possono essere eseguite in tubolare di vari spessori o ferro pieno e forgiato, a una o più ante, con apertura a bandiera o scorrevoli, manuali o motorizzate.

Altre informazioni utili

Di seguito vi forniamo i contatti di altre aziende produttrici di ringhiere in ferro:

Se-car.it

Paginegialle.it/italfersnc

Wolfsgruber.it

ringhiera balconetubolariArt Nouveau
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12 luglio 2011 2 12 /07 /luglio /2011 08:37

Il legno è materiale "nobile" tradiziononalmente lavorato dalle umili mani di abili artigiani; il legno ha un'anima, è vivo ed è naturale in tutta la sua semplicità. Attraverso il conteggio degli anelli del tronco sezionato è possibile individuarne l'età e addirittura dalla distanza tra gli anelli è possibile stabilire come si sia evoluta la crescita dell'albero: anelli ravvicinati sta a significare periodo di siccità e quindi minor crescita.

Fasi di lavorazione del legno

Il tronco dell'albero, dopo essere stato tagliato con opportuni macchinari, viene portato in segheria per essere lavorato secondo schemi ben precisi. Il legno ricavato dal taglio del tronco viene poi sottoposto a stagionatura, eliminando l'eccesso di umidità. Tra i legni lavorati possiamo citare il multistrati, i paniforti, i truciolati e i lamellari. I multistrati sono generalmente realizzati con folgi di pioppo o di betulla disposti tra loro ortogonalmente in modo tale da annullare le forze attive lungo la direzione delle venature del legno. I paniforti sono costituiti da un doppio foglio di pioppo o betulla separato da assicelli di legno tali da creare la struttura del pianiforte che è molto resistente e utile per la creazione di ripiani, scaffali, porte. I truciolati sono realizzati con gli scarti di legno sminuzzato finemente, pressati e poi incollati cosi da creare dei pannelli di vari spessori e dimensioni rivestiti con materiale plastico o formica; sono quelli che spesso vengono utilizzati per le ante delle cucine, armadi ecc. L'MDF è un pannello in fibra a media densità: è un materiale molto compatto che si ricava sempre dagli scarti del legno sminuzzato, trattati a vapore e incollati con collanti termoindurenti. Essendo più compatto rispetto al truciolato può essere tagliato e fresato senza che lasci residui. Infine, il lamellare è costituito da listelli di legno massello incollati tra loro per formare pannelli di vari spessori e dimensioni.

Fasi di lavorazione e aziende produttrici

In base alle fasi di lavorazione a cui il legno è sottoposto vengono utilzzati macchinari differenti:

  • giuntatura di testa (a pettine o a dita) che viene effettuata per realizzare elementi più lunghi della singola lamella;
  • piallatura e calibratura delle tavole per ottenere superfici lisce e resistenti;
  • incollaggio tramite l'incollatrice a fili per ottenere una distribuzione più uniforme;
  • pressatura delle tavole per circa 12 ore;
  • piallatura per dare lo spessore finale e per lisciare le parti laterali;
  • finitura e impregnazione.

Tra le aziende produttrici di macchinari utili per la lavorazione del legno:

Femi S.p.A. fornisce macchinari vari come troncatrici circolari e pialle filo-spessore

Femi.it

Felder Gruop è un'azienda leader nel settore; fornisce macchinari come smerigliatrici, cavatrici, pialle, squadratrici.

Felder-group.it

lavorazione legnolavorazione legno
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