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25 giugno 2013 2 25 /06 /giugno /2013 22:21

Le cipolle possono essere da seme o da piccoli bulbi; i semi sono più economici ma molto più lenti a svilupparsi. I semi o i bulbi vanno seminati a primavera in modo molto fitto ad 1 cm di profondità, in file distanti tra di loro 23-30 cm. Le piantine vanno diradate a stadi. Per raccolti più copiosi di cipolle di media grandezza, si diradano di 4 cm; per le cipolle più grandi a 5-10 cm. Se si vogliono seminare in inverno allora bisogna procurarsi delle cassette da semina e metterle al coperto a temperatura di 10°-15°C. Le piantine che nasceranno si faranno rinforzare allo stadio di due foglie e poi si pianteranno alla giusta distanza. Una volta che trapiantate le vostre cipolle queste necessitano di poca acqua, a meno che non subentri un periodo di forte caldo. In effetti non è facile stabilire il periodo giusto di semina di queste piante in quanto in teoria è possibile coltivarle per gran parte dell’anno anche se la stagione ottimale è la primavera. I bulbi delle cipolle vanno piantati in solchi non molto profondi anche perché le radici delle cipolle non scendono molto in profondità ed inoltre vanno piantati in maniera da far sporgere la loro punta leggermente fuori dal terreno. Ci sono molte varietà di cipolle, come quelle di primavera che hanno un bulbo minuscolo, quelle classiche da sottaceto che sono bianche e a seconda del diradamento assumono varie dimensioni nel senso che se si vogliono più grandi i bulbi devono essere piantati a strisce ampie minimo di 10 cm e vanno raccolte dopo circa 8 settimane.

 

Procedimento semina in un modulo: riempite il modulo con composta da semina fino a 1 cm dall’orlo. Seminate 4 semi di cipolla in ogni cella sulla superficie della composta. Coprite con un leggero strato di composta e annaffiate. Dopodiché ogni cella del modulo può essere trapiantata come singola unità; piantate i mazzi a 23 cm di distanza tra di loro. Nel caso di piantine singole esse possono essere trapiantate in buche profonde 15-20 cm a 10-15 cm di distanza.

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12 settembre 2012 3 12 /09 /settembre /2012 16:07

I bambù sono delle piante sempreverdi appartenenti alla famiglia delle graminacee. Dai fusti sotterranei che assorbono le sostanze di riserva, si sviluppano i fusti legnosi (culmi o canne) e le radici. I culmi raggiungono la loro altezza finale in una sola stagione ma necessitano di almeno tre anni per maturare. La maggior parte delle specie non fiorisce per 20 anni e più e per questo dopo che fioriscono i bambù deboli vanno tagliati a livello del terreno. Molti bambù sono tropicali ma se ne trovano anche altri che si adattano bene alle regioni temperate. I bambù possono raggiungere anche i 7 metri di altezza. Proprio per questo sono ottimi per creare muri separatori in giardino o semplicemente utilizzati come elementi frangivento. Per creare un muro di bambù bisogna saperli coltivare. I bambù hanno radici superficiali e la buca di impianto non deve essere più profonda di 40 cm. Si aggiunge al terreno un composto di farina ed ossa e letame maturo, prima di mettere e assestare la pianta. I bambù devono essere protetti dal gelo e hanno bisogno di molta acqua. In primavera si consiglia di concimarli con un fertilizzante bilanciato in dose 50g/mq, assieme a del letame maturo e del silicato di calcio. Tutti i bambù si propagano e diventano fitti in primavera mediante divisione di rizomi. Dopo aver controllato che ciascun pezzo avrà almeno un germoglio, si dissotterrà un cespo e si taglierà a pezzi ossia in più rizomi, cercando di non rovinare le radici fini. I bambù sono particolarmente sensibili agli acari e a degli insetti che coprono le foglie con ragnatele. In tal caso bisogna bruciare le foglie attecchite da parassiti. Per quanto riguarda la potatura, se un gruppo di bambù è troppo fitto potrete diradarlo in primavera o fine estate per consentire il passaggio di aria e luce al suo centro. Il diradamento Per moltiplicarli e creare un muro fitto di bambù basterà segure le seguenti fasi:

1)Scavate intorno al cespo e scalzate i rizomi esterni con i getti nuovi e separateli dalla pianta;

2)Tagliate i rizomi: ogni pezzo deve avere almeno un germoglio;

3)Passate le superfici di taglio con polvere fungicida.

4)Coprite i pezzi di rizoma con un sottile strato di terriccio, in modo che il germoglio stia fuori.

 

5)Comprimete e bagnate regolarmente anche perchè i bambù sono molto sensibili alla siccità.è molto importante e utile anche per far risaltare i fusti colorati o quelli più particolarmente belli.

7096167-muro-di-bambu

 

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20 luglio 2011 3 20 /07 /luglio /2011 22:51

L'estate oramai è arrivata e per chi non ha fatto in tempo quest'anno a prenotare le vacanze, una soluzione ci sarebbe: cosa ne direste di una bella piscina in vetroresina nel vostro giardino? Potrebbe essere davvero un'ottima idea, almeno così vi sembrerà di stare comunque in vacanza!

Modelli a confronto e prezzi

Le piscine in vetroresina sono strutture molto resistenti, solide e durature con il vantaggio di essere installate direttamente nell'interro effettuato come un unico blocco comprensivo di bocchette, filtri, luci e tutto ciò che occorre per farle funzionare perfettamente. L'effetto estetico si amalgama a quello funzionale e la comodità sta nel fatto che non appena sono montate è possibile già tuffarvici dentro. Le piscine in vetroresina possono essere interrate o poste fuori terra. Di seguito vi proponiamo dei modelli in commercio e il prezzo delle piscine.

  • Mod.Ciclamino: piscina fuori terra, solo scocca nuda, rotonda del diametro di 2,40 m ed altezza 0,90 m, comprensiva di panchina relax interna. Costa circa 4.939 euro.

  • Mod.Compacta 4 Spa forma rettangolare 4,00 m x 2,35m h 1,00m con idromassaggio. Costa circa 8.390,00 euro.

  • Mod.Mimosa forma organica completa di accessori e locale tecnico. Costa circa 8.617 euro.

  • Mod.Ninfea forma a fagiolo 5,60m x 3,25 h 1,29 m fondo piano comprensiva di scala interna. Costa circa 8.971 euro.

  • Mod.Delta 75 misura 7,60m x 3,90 con fondo inclinato 1,30m-1,75m comprensiva di scala a forma circolare. Costa 12.879 euro.

  • Mod.Gemini monoblocco in vetroresina misura 8,20m x 3,20m h 1,50m forma rettangolare. Costa 10.670 euro.

  • Mod.Orion monoblocco in vetroresina misura 7,50m x 3,50m h 1,50 forma rettangolare con lati corti leggermente curvati. Costa 1.590,00 euro.

  • Mod.Ikaros misura 6,00m x 3,00m h 1,40m rettangolare con lati corti formanti arco a tutto sesto. Costa 9.690,00 euro.

  • Mod.Triton ha la stessa forma del modello precedente (Ikaros) variano le misure, 6,50 m x 3,50 m h 1,40. Costa 10.490 euro.

  • Mod Pegas misura 6,20m x 3,10m h 1,40m, forma rettangolare. Costa 9.980 euro.

  • Mod. Rhodos 750 misura 7,50m x 3,40m h 1,40 forma organica. Costa 10.490 euro.

Per ulteriori info consultate i siti:

Piscineitalia.it

Bsvillage.com

Altre aziende produttrici

Se non ancora non avete trovato la piscina dei vostri sogni allora date un'occhiata anche a queste aziende produttrici di piscine: l'azienda Delta piscine e la Cmp.

deltapiscine.com

piscinecmp.it

piscina CmpPiscina Delta
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Published by francesca - in Giardino ed Esterni
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19 luglio 2011 2 19 /07 /luglio /2011 10:53

La pensilina in policarbonato è un'ottima scelta sia dal punto di vista estetico, essendo trasparente e lasciando filtrare la luce, che funzionale considerando il fatto che il policarbonato è un materiale altamente resistente.

Perché scegliere una pensilina di policarbonato?

Il policarbonato non è altro che un poliestere dell'acido carbonico, scoperto nel 1928 da Carothens il quale ne studiò la composizione, ma si dovette attendere il 1960 per vederne il suo impiego. Il policarbonato è un materiale così resistente da poter contrastare oli, grassi, acidi minerali, idrocarburi alifatici, alcol e l'acqua al di sotto dei 70°C. L'unica nota negativa è rappresentata dal fatto che il policarbonato non è un materiale biodegradabile. Le sue proprietà meccaniche lo rendono un materiale, differentemente dal vetro, altamente flessibile e predisposto a sopportare elevati carichi e opporre una buona resistenza alla flessione; il policarbonato, ferreo antagonista del vetro, differentemente da quest'ultimo può essere curvato, piegato e assumere forme più organiche senza fratturarsi, mantenendo la stessa caratteristica di trasparenza. Il policarbonato proprio per la sua fruibilità è utilizzato per realizzare molte interessanti strutture tra le quali le più diffuse sono le pensiline. Davanti ai portoncini di casa ci sarà capitato di restare incuriositi e attratti da questi artisitci e arditi elementi architettonici così particolari da dare un tocco di eleganza e modernità al prospetto dell'abitazione. Spesso pensiline moderne vengono utilizzate anche nei parcheggi di centri commerciali, costruite su lunghi camminamenti pedonali per ripararsi dalla pioggia attraverso lastre in policarbonato su strutture in acciaio, piegate a formare delle tettoie e delle volte a botte particolarmente moderne. È possibile anche scegliere una pensilina classicheggiante; questo dipenderà non tanto dal policarbonato che resterà una costante, ma dalla struttura che lo supporterà che potrà variare dall'acciaio, al ferro lavorato in stile Art Nouveau.

Le aziende produttrici di pensiline in policarbonato

In Italia vi sono moltissime aziende che producono pensiline in policarbonato; di seguito ne suggeriamo qualcuna:

Sirspa.it fornisce la pensilina in un comodo kit di montaggio comprensivo di:

mensole di sostegno realizzate in ABS antipolvere, profili longitudinali in alluminio OX ARGENTO, lastra di tamponamento in Policarbonato Compatto originale di sintesi protetto raggi U.V. , antigrandine e avente uno spessore di 3 mm. include inoltre tutte le guarnizioni e le viterie necessarie per il montaggio. L'azienda si trova a Castenedolo (BS), in via Brescia,41.

Studio2001.it fornisce pensiline in policarbonato e acciaio dal taglio essenzialmente moderno. L'azienda si trova a Rovato (BS) in via Baracca,20

Eurocoverpensiline.it fornisce pensiline in policarbonato-ferro, policarbonato-alluminio e altro ancora. L'azienda si trova a Polveraro (PD) in via del Convento,11.

Giovanniparisi.it produce pensiline di vario tipo tra le quali anche quelle in policarbonato e alluminio molto moderne. L'azienda si trova a Borgo Buggiano (PT) in via Circonvallazione,66.

pensilina policarbonato pensilina policarbonato e alluminio
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Published by francesca - in Giardino ed Esterni
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